Metodo
Agnesi
Risparmia il 75% di energia e il 75% di acqua con il metodo Agnesi
Già teorizzato da Vincenzo Agnesi più di 50 anni fa, il metodo Agnesi per la cottura passiva è stato perfezionato con studi e test e ti fa risparmiare oltre il 75% di energia e acqua
La nascita
del metodo Agnesi
Nel libro “È TEMPO di PASTA” Vincenzo Agnesi già negli anni 60 teorizza un nuovo modo per cuocere gli spaghetti.


Quanto risparmio?

Il procedimento descritto rappresenta un’evoluzione del metodo originariamente proposto da Vincenzo Agnesi. Ai principi della cottura a fuoco spento sono state affiancate la riduzione della quantità d’acqua utilizzata e la stima del risparmio energetico. Il dato è calcolato, per 500 g di Penne Rigate Agnesi, confrontando la cottura tradizionale, con 5 litri d’acqua e un consumo energetico stimato di 0,78 kWh, con il Metodo Agnesi, che utilizza 1,2 litri d’acqua e 0,20 kWh di energia. Nelle condizioni testate, la riduzione è pari al 76% per l’acqua e a circa il 74% per l’energia. I test strumentali e sensoriali condotti nei laboratori Colussi hanno confermato che il Metodo Agnesi assicura una corretta cottura della pasta, preservandone consistenza, tenacità e qualità sensoriale.